Cosa distingue il metodo Yamaha da tutti gli altri?

Nel metodo Yamaha l’allievo dapprima ascolta la musica proposta dall’insegnante, poi la memorizza cantando; solo quando il brano è perfettamente memorizzato si passa a suonare.

L’ultima fase è quella della lettura, cioè la scoperta di come si scrivono, sul pentagramma, le note che l’allievo ha memorizzato e sa già suonare.

I metodi tradizionali fanno esattamente il contrario: si comincia dalla lettura delle note (solfeggio) e poi si passa a suonare, scoraggiando in questo modo tutti coloro che si avvicinano allo studio della musica!

Inoltre i metodi tradizionali, prevedendo l’apprendimento della musica a partire da un’età scolare, saltano inesorabilmente il momento migliore per l’acquisizione profonda delle capacità musicali (che è quello della primissima infanzia).

Viceversa, gli allievi che seguono i corsi Yamaha imparano tutti, senza distinzione e con sicuro successo, a cantare e suonare la tastiera, a riconoscere note ed accordi ad orecchio, sanno inventare ed improvvisare semplici melodie, sanno anche accompagnarle con gli accordi, hanno capacità di concentrarsi nell’ascolto della musica, la amano e sanno manifestare sentimenti ed emozioni attraverso di essa.

In sintesi lo schema é il seguente:  ASCOLTARE – CANTARE – SUONARE – LEGGERE E SCRIVERE.


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